Dell’acqua

12 dicembre 2018 – 31 gennaio 2019
Museo Umberto Mastroianni - Musei di San Salvatore in Lauro, Roma

[…] Ma ciò che mi piace in Koporossy è il fatto che il suo obiettivo non sembra aver bisogno né di filosofie né di eccessive narrazioni e teatralizzazioni: gli basta andare, molto laicamente, a un pelo dal soggetto scelto, e ricavarne uno spettacolo. Generando tutta una declinazione dei gesti e dei movimenti e degli atteggiamenti che può l’acqua quando è piccola […] ma poeticamente capace di evocare scene immense, con una particolare passione per lo zampillo, lo scroscio, il gorgo, il fiotto, il flusso, il mulinello, il vortice. La linea di caduta, l’arco. Ecco un getto che quando colpisce qualcosa, anche il più umile dei vegetali, se ne appropria e lo fa regale. Tutto è così splendidamente… immobile. Quasi che cristallizzare, all’apice della sua perfezione estetica, ciò che per sua natura è fuggevole, mobile, inafferrabile, stabilisca il cuore dell’azione di Koporossy.

Marco Di Capua
Critico d’arte

Dietro le quinte

Claudio Koporossy

Dell’acqua