Ho voluto proprio qui, intorno al MAS di D’Annunzio, la bellissima mostra di Claudio Koporossy con la sua “magnifica ossessione” per l’acqua: fermata con macchine e macrofotografie sofisticate, esalta la sua naturalezza, anziché immobilizzarsi acquista vita, slancio, spruzza, gongola, gestisce, danza in forme innumerevoli, esaltata dai colori e dalla velocità. Gran parte della serie esposta nel museo del MAS nel Vittoriale è realizzata con dei fiori. Ossia, le differenti sfumature cromatiche che danno colore all’acqua vengono dalle struggenti tonalità dei fiori sottacqua. La intendo come un omaggio agli eroi di tutte le guerre, un mazzo di fiori o anche un solo fiore che nell’acqua esala la poeticità di una vita non sprecata, di una vita ardimentosa. E l’acqua la accoglie, ultimo rifugio che schiude alla bellezza ciò che solo Koporossy riesce a fermare.
Giordano Bruno Guerri
Presidente del “Vittoriale degli Italiani”, storico, giornalista e critico d’arte