Immaginazione e abilità sono fondamentali per realizzare una bella foto. E poi serve l’idea, che è il significato di ogni cosa, la chiave di tutto. Una foto può essere immediata oppure il risultato di molti tentativi e/o molte idee uniti insieme. Inoltre sono necessari la giusta macchina fotografica e l’ambientazione perfetta. Molti anni fa sarebbe stato impossibile cristallizzare l’immagine dell’acqua, come faccio io – solo da poco le macchine si sono evolute per riuscirci. Vorrei sottolineare questo aspetto perché penso che schiuda alla fotografia un nuovo mondo. Le macchine d’oggi sono una sorta di terzo occhio: rendono possibile riprendere soggetti che l’occhio non può vedere, schiudendo così nuovi, sorprendenti orizzonti alla fotografia. Un piccolo passo alla volta, fortuna durante il percorso e costanza, ed eccoci arrivati.
La poesia di Koporossy contiene l'evidenza di ciò che cattura. È nel suo sguardo e nella sua percezione della natura. La poesia delle parole è qui superata dalla poesia dei colori e delle forme commoventi, fluide, folli che assume l'acqua.
Tahar Ben Jelloun – Scrittore, poeta e pittore franco-marocchino, vincitore del Premio Goncourt nel 1987